Venti gelidi dal fronte russo…

Putin può tutto, si sa. Può svegliarsi e decidere di parcheggiarti le navi da guerra in veranda o piazzarti le testate nucleari in giardino solo perché fanno pendant coi gerani…

Notiziona di oggi: si deve cambiare la Costituzione russa.

Vi starete chiedendo perché?

Il motivo sotteso a questa decisione è indebolire la figura del Presidente ed evitare che il suo successore nel 2024 si ritrovi con lo stesso potere di cui lui ha goduto per 20 anni. Dopo 4 mandati in carica consecutivi, alle prossime elezioni Putin non potrà sicuramente presentarsi personalmente, per questo vuole proporre un referendum confermativo sulla riforma costituzionale. La richiesta è di limitare a due i mandati presidenziali, restringendo i requisiti per i candidati, dando al parlamento il potere di eleggere Premier e ministri.

Se la decisione dovesse essere confermata, ancora una volta Putin ne uscirebbe rafforzato, il Dominatore incontrastato.

Come dice un famosissimo proverbio russo: Chi la può, la può… Chi non la può…

…ai posteri l’ardua sentenza!

Elisabetta Massa

All’Italia conviene la guerra?

Probabilmente ho una visione distorta delle armi di distruzioni di Massa, perchè per me, la più pericolosa è sempre stata la ciabatta di mia madre.

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Eppure a ben vedere noi Italiani, siamo dei grandissimi produttori di armi. Di quelle serie, s’intende! Continua a leggere

Boris J. Ma come hai fatto?

Lo sapete chi mi ricorda Boris Johnson?

L’amica del liceo, anonima, non bellissima, non bravissima in matematica, sempre single per tutti e cinque i lunghissimi anni…

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e poi dopo il diploma, puff! La incontri al supermercato sposata con due figli. Tu??? Quoque tu! Ma come ci sei riuscita? Continua a leggere

2020: inizio col botto

Il 2020 si è aperto col botto. In tutti i sensi. Non si respirava questo clima di serenità dall’assassinio delll’arciduca Francesco Ferdinando.francesco-ferdinando

In un modo o nell’altro, c’entra sempre una bionda. In questo caso un biondone. Donald Trump.

Il Tycoon negli ultimi mesi è più instabile di me in quei giorni lì ed ha collezionato una serie di disastri che manco Andrea Ippoliti a Temptation Island.

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Riassunto delle puntate precedenti.

Sembra che Mister T. abbia chiesto al presidente ucraino Zelenskyj di aiutarlo a raccogliere informazioni compromettenti su Joe Biden, vicepresidente dal 2009 al 2017 e oggi candidato democratico alle primarie democratiche in vista delle presidenziali 2020. Questo non ha fatto altro che procurargli una procedura di impeachment da parte del Parlamento.

Poteva esser già sufficiente così e invece ha deciso di bombardare l’Iran, uccidendo il capo delle forze paramilitari Qassem Soleimani.

Conseguenze? Il panico generale. Come quando ho detto a mia nonna di essere intollerante al glutine.

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Il prezzo del petrolio è cresciuto in pochi giorni da 60 a 69 dollari al barile, in quanto in situazioni di allerta si innesca una paura generalizzata sulle scorte di greggio.

Eppure Trump è l’uomo delle contraddizioni, da quando è stato eletto presidente i mercati americani, e non solo, hanno fatto un rally pazzesco, portandosi ai massimi storici.

Inoltre, Mister T. ha anche annunciato l’avvio di una serie di negoziati con la Cina a partire dal 15 gennaio 2020, che porterà immediatamente al blocco di una nuova tranche di dazi sui prodotti cinesi.

Morale della favola? Crescita dei mercati e dell’economia costante ma contenuta anche nel 2020.

Gli States non sono più il simbolo del libero mercato e dell’innovazione e della tolleranza e per ora, dobbiamo accontentarci così.

Elisabetta Massa

Brexit, istruzioni per l’uso

Ti lascio ma restiamo amici. Anzi no. Magari ogni tanto prendiamo un caffè insieme.Meglio di no. Basta ti blocco su tutti i social! Magari prima do un’ultima occhiata alle stories

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Leggere le cronistorie sulla Brexit, mi ricorda le serate passate a telefono con Giulia. Quando era in crisi con Marco. Tira e molla continui, durati almeno tre anni.

Quando finisce una storia va sempre così… Anche con la Gran Bretagna che vuole lasciare l’UE.

Pensavamo che il problema fosse la May, e invece… oltre a quei tailleur orribili, possiamo dire che il compito era davvero arduo! Non riesce ad andar via e sbattere la porta nemmenO il biondissimo Boris J. Continua a leggere

Il ricatto di Erdogan

“Se non mangi tutto, chiamo zio Antonio!” Per una vita intera, mia madre mi ha ricattata così quando il venerdì non volevo mangiare il merluzzo bollito. Non c’era convenzione Onu che mi potesse salvare.

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Erdogan deve aver conosciuto mia madre nei suoi anni di austerità migliori. Continua a leggere

Libra, la fenice di Zuckerberg

Tre sono i motivi che negli anni mi hanno spinto ad utilizzare Facebook come social network:

1. Appagare la mia vanità con foto finto_intellettuali_misto_malinconiche,

2. Restare aggiornata sugli inciuci del mio paese,

3. Cercare nelle “persone che potrei conoscere” quanto è diventata grassa l’ex del mio ragazzo.

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Come pagarsi le vacanze coi fondi pensione

Giugno, il mese in cui tutti i invidiano i bancari, perché lavorano con l’aria condizionata sparata a palla. Il mese in cui io prendo più bronchiti che a Gennaio. Quindi oggi, plaid in spalla, ho pensato di fare due conti interessanti in tasca agli imprenditori.

Un mio amico mi ha chiesto per quale motivo dovrebbe sottoscrivere un fondo pensione e allora ho preso il mio quaderno rosso peloso con penna di Barbie a inchiostro liquido e ho fatto due conti della serva.  Continua a leggere

L’amore ai tempi di Tinder

I tempi moderni fanno sì che rimorchiare per messaggi sia ormai più comune che farlo in discoteca. Perchè 50 anni fa se eri brutto e cesso, ci pensavano le famiglie a combinare un matrimonio, ora che non puoi più contare nemmeno sui matrimoni di convenienza, l’ultima chance sono i siti di dating online.

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Mini-bot. La Casa di Carta, home edition

Provate a immaginare la versione Italiana de La casa di carta. ‘O professor che insieme a 8 rapinatori chiamati Milano, Torino, Bergamo, Barletta, Palermo, Campobasso, Pescara e Mazzara del Vallo, prende in ostaggio 40 persone tra dipendenti e personalità di spicco, paralizza il Paese e inizia a stampare Minibot.

La serie sarebbe finita alla seconda puntata. Perché i minibot sono una cazzata. 

Cosa sono i minibot? Si tratta di passività dello Stato di piccolo taglio, dai 10 ai 100 euro, senza tasso di interesse e senza scadenza. Continua a leggere