Festa dei Lavoratori 2.0

grgergge

Oggi niente lezioni di economia. Niente terrorismo sulle banche, niente stime e grafici.

Primo Maggio, Festa dei Lavoratori. Se penso ad un lavoratore, mi viene in mente mio padre. Uno di quelli vecchio stampo. Quelli a cui la sveglia suona alle 6 tutti i lunedì mattina, alle 5 torna a casa, che crede ancora nella pensione ed è quasi disilluso dai sindacati.

Se penso a me oggi, mi vedo lavoratrice ma con un futuro diverso, forse più instabile. Poi penso a tutti i ragazzi come me. Una voce comune continua a ripetere che i giovani si adagiano, che sono mammoni e non riescono a rimboccarsi le maniche.

Ecco oggi vorrei parlarvi proprio di loro. Della nostra economia che non li aiuta, di coloro che la mattina si vegliano non perché hanno un cartellino da timbrare, ma perché hanno un obiettivo da raggiungere. Continua a leggere