Carità cristiana, bilanci divini, stato laico e 8 per mille

berti

Maggio è tempo di bilanci. In tutti sensi: prova costume, chiusura dei bilanci aziendali, quanti soldi ho per andare in vacanza.

Quando si parla di bilanci e dichiarazione dei redditi viene spesso in mente l’8×1000.

Ma voi avete mai capito cos’è? L’otto per mille è la quota di imposta sui redditi soggetti IRPEF, che lo Stato italiano distribuisce, in base alle scelte effettuate nelle dichiarazioni dei redditi, fra se stesso e le confessioni religiose che hanno stipulato un’intesa.

Quest’ idea, ovviamente tipica di uno stato dichiarato laico, è nata nel 1985 da un accordo tra l’allora Presidente del Consiglio Bettino Craxi e il Segretario di Stato del Vaticano, Agostino Casaroli.

I contribuenti non sono obbligati a donare questa piccola quota, ma coloro che non effettuano una scelta, automaticamente con silenzio assenso lo donano in proporzione alle scelte espresse dagli accordi presi.

L’8 per mille si differenzia dal 5 per mille. Introdotto invece dalla Finanziaria del 2006 e che prevede la possibilità di sostenere volontariato, Onlus  e associazioni di promozione sociale; attività sociali svolte dal Comune di residenza; ricerca sanitaria; ricerca scientifica o delle Università.

Facciamo due conti in tasca al clero. Quest’anno la Chiesa Cattolica ha incassato un gettito pari ad UN MILIARDO DI EURO, come comunicato dall’assemblea annuale dei vescovi, sulla base dei dati del ministero dell’Economia per le dichiarazioni del 2013 e redditi 2012.

La percentuale di coloro che hanno scelto la chiesa cattolica è aumentato dall’elezione di Papa Bergoglio, arrivando all’80.91%.

Unmiliardoeundicimilionidieuro a titolo di anticipo dell’anno 2016. Destinati a cosa? Esigenze di culto e pastorale, carità, sostentamento del clero.

L’ottopermille aiuta a pagare le retribuzioni dei pastori di Dio, da 800 a 1300€ mensili.

Acquistano gli attici con l’8 per mille. Perché sono più vicini al cielo e da lì si prega meglio.

Elisabetta Massa

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2 pensieri su “Carità cristiana, bilanci divini, stato laico e 8 per mille

  1. donagr ha detto:

    Ecco perchè da anni dò il mio 8×1000 alla Chiesa Valdese (pur essendo io cattolica)!
    Sostengono progetti e attività di vario tipo! Lavorando nel no profit abbiamo spesso usufruito del contributo proprio della Chiesa Valdese per vari progetti!
    E..lasciarlo allo Stato..anche no…così ci comprano armi… 😦

    Mi piace

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