Se vi dicessi “Made in Cina” cosa vi verrebbe in mente? Nell’immaginario collettivo il termine “cinese” è diventato sinonimo di “oggetto dozzinale e di bassa qualità”. Bene. Ora scordatevi tutto questo perché ai Cinesi, quelli veri, questo vestito non sta più bene. Il Dragone si sta muovendo e sta cambiando pelle.
Per anni la Cina ci ha abituati a tassi di crescita inimmaginabili per ogni altro stato, 20% annuo, come se fosse la cosa più normale del mondo. Ora provate solo per un attimo a confrontarlo con la crescita italiana, 0.8% nel 2015, 1,4% previsti per 2016-2017. C’è un abisso di differenza. Continua a leggere

Non si può certo dire che il 2016 sia iniziato nel migliore dei modi: tra il countdown di Rai 1 sbagliato, il prezzo del petrolio in caduta libera, la crisi cinese e i dati macro americani in diminuzione, mancava soltanto la Corea del Nord che si mettesse a giocare a Risiko!

Come tutti gli anni, anche quest’anno a dicembre si discute su quale regalo il Governo possa fare agli Italiani… l’anno scorso hanno optato per la Tasi, per il 2015 invece si punta tutto sulla TV!
Vogliamo parlare del male di vivere che ci attanaglia quando la commessa ci chiede di digitare il Pin e noi proprio in quel momento… non ce lo ricordiamo?!?
2014. Tercas, Cassa di RISPARMIO di Teramo. Banca locale, che valorizza il territorio. La banca di cui tutti gli abitanti si fidano. Conosco il direttore, la cassiera è la figlia del mio vicino di casa. Tutto molto bello.
Ora vi racconto una storia. Magari l’avete già sentita, in questi giorni è molto in voga.