Dimmi come investi, ti dirò chi sei

manualeMa se i maschietti che si lamentano sempre delle donne da capire, perché “siamo cosììììììììììììììì dolcemente complicate, sempre più emozionate, delicate…” come fanno a capire cosa si aspettano da loro i clienti?

Nella vita professionale del consulente finanziario ci saranno milioni di incontri e ogni persona, avendo un suo vissuto, dovrà essere interpretata ed analizzata per quella che è. C’è tuttavia una classificazione di massima in cui si possono suddividere i vari tipi di clientela, diamogli uno sguardo!

  • Family stewards: si tratta di coloro che sono interessati a conservare la ricchezza del nucleo familiare in vista del passaggio generazionale… vogliono lasciare tutto ai nipoti;
  • Investment Phobics: quelli che non sono interessati al denaro. Lasciano le questioni finanziarie ai propri consulenti… onori ed oneri tutti per voi;
  • Independents: esaminano e valutano attentamente non gli investimenti ma i consulenti… vestitevi bene, che l’abito fa il monaco;
  • Anonymous: mantengono molta riservatezza sulle loro posizioni finanziarie, Tendono ad avvalersi di un solo consulente… non saprai mai se avevano un milione di euro in contanti sotto alla mattonella;
  • Moguls: usano il proprio denaro per ottenere potere;
  • VIPs: tendono ad accrescere la loro immagine e il loro prestigio attraverso il denaro;
  • Accumulators: amano fare e ammucchiare denaro… I Paperon De Paperoni della situazione;
  • Gamblers: eccitati dal senso di azzardo che l’investimento comporta. Vedono il consulente come colui che gestisce il gioco… Wolf of Wall Streeth e amici;
  • Innovators: conosciuti come astuti finanziariamente e consapevoli delle novità più assolute…

 

La lista sarebbe lunga ma a me sembrano già abbastanza… quindi se incontri un consulente al corso di yoga, non stupirti, si lamenta delle donne, ma ha mille clienti da capire!

 

Elisabetta Massa

Sei stupido? Ti assumo!

PippoVi ricordate il vostro primo colloquio di lavoro? Vestito impeccabile, sorriso perfetto e in faccia l’espressione più convinta e rassicurante che riuscivate a sfoggiare. Alla domanda “attitudini personali” almeno una volta avrete risposto “predisposto al lavoro di gruppo e indipendente nello svolgimento dei compiti”. Ecco. Proprio qui avete sbagliato.

Da una recente ricerca svedese, i capi hanno bisogno di stupidi per far funzionare l’azienda. Lasciate lo spirito di iniziativa a casa e fate quello che vi dice il boss. Solo così farete cosa gradita alla vostra azienda.

Secondo l’economista Marts Alvesson della Lund University, soltanto eseguendo i compiti imposti dal top management potrete aiutare la vostra azienda a prosperare. Dovrete essere Stupidamente produttivi. Continua a leggere

Corruzione. Perché no?

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A vederla così potrebbe sembrare una mappa sul clima… dal caldo torrido al clima mite… oppure una mappa sulla densità di popolazione, di quelle che la professoressa di geografia mostrava a lezione ma a cui solitamente non prestavi attenzione… e invece no!

Et voilà la mappa sulla CORRUZIONE mondiale.  Questa mappa riproduce gli indici di corruzione percepita nei vari paesi del mondo nel corso del 2014, secondo l’organizzazione mondiale non governativa Transparency International. Ogni anno questa organizzazione assegna un punteggio che va da zero (altamente corrotto) a cento (molto pulito) a tutti i 177 Paesi del mondo. Continua a leggere

Cosa accomuna il portoghese Banco Internacional do Funchal , Monte Paschi di Siena e il matrimonio di Belen e Stefano De Martino?

BelenDopo il fallimento di Banca Marche e la fine del matrimonio di Belen, siamo tutti ancora sotto shock!

Con il fiato sul collo del bail-in e il decreto salva-banche che ha fatto più scontenti di Baggio ai rigori del ’94, proviamo a vedere cosa succede dall’altra parte del Mediterraneo.

A quanto pare il vizio di gestire in modo ballerino i conti delle banche, non è tutto italiano. Ora ci si mettono pure i Portoghesi. Continua a leggere

Intervista su Riviera Oggi. Piccole soddisfazioni natalizie. 

Ancora non ci credo… Mi hanno intervistata!  Su un giornale. Uno di quelli seri.

Su cosa? Su di me, sul mio lavoro… E su questo pazzo blog!

Se vi va… Date uno sguardo.

I Buoni del Tesoro vanno in Paradiso? Finanza secondo Elisabetta Massa

Elisabetta Massa 

Guarda come ti convinco… a comprare!

neuromarketing-brand-brain-study-heroSiamo in pieno clima natalizio. Un tripudio di luci, festoni e palle che farebbe impazzire il più tranquillo dei misogini. I bambini non vedono l’ora di scartare i regali e le nonne non vedono l’ora di cucinare. Il mondo emotivamente spaccato in fazioni contrapposte. Tranne che per una cosa. La corsa ai regali. Che tu sia bello, brutto, simpatico, alto, biondo, calvo o perennemente in lotta col mondo, non ti salverai dal bisogno di acquistare un dono per il 25 Dicembre.

Vediamo come ci spingono a comprare. Continua a leggere

Non mi toccare! Carte di credito “contactless”

carta contactlessVogliamo parlare del male di vivere che ci attanaglia quando la commessa ci chiede di digitare il Pin e noi proprio in quel momento… non ce lo ricordiamo?!?

Nessuna paura! Sono arrivate le carte contactless, cioè senza contatto. Si tratta di carte di credito che permettono di fare pagamenti ed effettuare transazioni in modo velocissimo. Continua a leggere

Sei un fallito! Storie di Stati in dissesto finanziario

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Questa bella mappa rossa e verde è davvero interessante. Si tratta della mappa dei Paesi che almeno una volta sono andati in default, fallimento, bancarotta.

In rosso troviamo i campioni che dal 1800 ad oggi almeno una volta non sono riusciti a ripagare il debito estero, l’intensità del rosso denota il maggior numero di default. In verde troviamo i Paesi che hanno sempre pagato regolarmente i propri debiti; in grigio quelli per cui i dati non sono disponibili o attendibili. Continua a leggere

I soldi danno la felicità

IMG-20151201-WA0000Ogni volta che provate a lamentarvi dei vostri contratti co.co.pro, degli F24 da pagare, dei soldi a fine mese che non bastano, arriva sempre il finto filosofo neochic che cerca di tranquillizzarvi dicendo: “Ma i soldi non danno la felicità!”

E invece no. Avere il conto corrente in attivo non sarà l’unica fonte di felicità, ma ci dà una bella mano!

La scienza finalmente si è pronunciata: i soldi possono dare la felicità. Ma che reddito bisogna avere per svegliarsi ogni giorno col sorriso?

Secondo uno studio della Princeton University, il livello di benessere soggettivo cresce all’aumentare del saldo di conto corrente. Questo è ciò che emerge dall’analisi dei risultati del sondaggio Well-Being Index svolto su 450.000 americani nel 2008-2009 dalla società di rilevazione Gallup Organization. Continua a leggere

Finanza: Non è un mondo per donne

donne_lavoro_2Il gentil sesso negli anni ha fatto passi da gigante nel riconoscimento dei propri diritti, ma ci sono dei settori in cui le cose non sono migliorate. Ad esempio nel mondo della finanza.  

C’è una specie di soffitto di cristallo che impedisce alle donne di fare carriera come gli uomini, nella maggior parte dei settori è stato infranto ma nel mondo della finanza non è così. Femminucce e Finanza restano un tabù.

Rispetto a vent’anni fa il numero di donne operanti un questo settore è addirittura diminuito.

Facciamoci un giro per il mondo: i dati di Forbes riportano che nelle 500 maggiori società statunitensi le donne occupano circa il 17,6% delle posizioni manageriali. In Italia la situazione non migliora particolarmente, solo il 24% delle aziende italiane ha delle donne come direttore finanziario. Continua a leggere