Bucato, TASSI NEGATIVI, MUTUI E lavatrici

 

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Avete mai fatto la lavatrice? Sembra facile e invece… Prima bisogna dividere i bianchi dai colorati, poi bisogna catalogare i materiali, infine bisogna scegliere un programma di lavaggio e la temperatura adatta. Verrebbe da pensare: più la temperatura è alta, più i vestiti usciranno belli morbidi e puliti… e invece: provate a lavare un maglione di lana a 90°… o si scioglie o diventa un mini-maglioncino.

Mario Draghi qualche giorno fa si è messo a fare il bucato degli asset finanziari: questi li compro, questi no, di questi ne compro di più…  e ha catalogato quali sono le attività finanziarie da far rientrare nel quantitative easing. Continua a leggere

Brexit: capricci britannici

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Dal nome potrebbe sembrare l’ultimo profumo di Dolce & Gabbana, invece il Brexit non è altro che l’eventualità che la Gran Bretagna esca dall’area Euro… ammesso che ne abbia mai fatto parte.

La Gran Bretagna spaccata a metà, esco o non esco? Un po’ come la domenica pomeriggio, quando siete ancora in pigiama e fate un analisi dettagliata costi-benefici per decidere se alzarvi e andare a fare l’aperitivo.

Bisogna decidere. Chi meglio del popolo può saperlo se si sentono o meno “EUROPEI”? Quindi Cameron cosa fa? Referendum per il 23 Giugno 2016, nel quale chiederà al popolo di Sua Maestà se vogliono restare in Europa. Stando ai dati degli ultimi sondaggi il numero degli indecisi è altissimo, più del 18%, tra coloro che invece hanno le idee più chiare, la percentuale di favorevoli e contrari è quasi identica.   Continua a leggere

Io non investo… Vendo forte!

50 sfumature di rosso

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Avete presente quel giorno in cui vi vedete più brutti e grassi del solito? Non siete ingrassati nella notte e anche i vostri capelli sono sempre gli stessi… Eppure vi sentite più brutti. Ecco in questi momenti dovreste solo fermarvi e riflettere.

La stessa cosa sta accadendo in queste settimane sui mercati finanziari, sembra che la bufera che si è abbattuta sulle Borse sia eccessiva rispetto ai problemi dell’economia reale.

Ok, il mondo rallenta, la Cina frena, Il petrolio scende… Ma così state esagerando. Non ve ne eravate accorti che stava accadendo già nel 2015?  Continua a leggere

Bcc: Basta Coi Crediti (inesigibili)

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Ho due notizie da darvi: una bella e una brutta. Con quale comincio? Dai, iniziamo con la bella.

Le banche concedono più crediti. Prestano più soldini. Potete comprare più casette e fare più scorte per le vostre aziende. Da un’indagine PWC risulta che i prestiti sono in ripresa e sono così destinati : 45% alle imprese, 32% alle famiglie e 23% alla pubblica amministrazione e agli istituti finanziari.

Ok, ora vi dico la brutta. I crediti inesigibili e le sofferenze bancarie sono in aumento. In modo esponenziale. Gli Npl sono aumentati da 42 a 170 miliardi di euro. Cioè le banche prestano i soldini… ma un sacco di gente non glieli ridà.  Questa mancanza pesa sui bilanci dei gruppi bancari per circa il 20 %.

Diamo uno sguardo alla situazione. Continua a leggere

Intesa Sanpaolo: chiamalo se vuoi… paradosso

Luomo-in-ombra-la-marionetta-e-la-marionettistaPosso capire tutto, davvero, ma questo no. Posso capire i maschi che si fanno la ceretta, mia mamma che mi sveglia alle 8.00 di domenica e pure le donne che si mettono gli stivali bianchi. Ma questo no!

I mercati continuano il loro up&down ma il movimento del titolo Intesa Sanpaolo durante la giornata di contrattazione di venerdì ha qualcosa di inspiegabile. Come se mani silenziose stessero muovendo i fili. Continua a leggere

Prezzo del petrolio negativo, why?

Oil Prices

A rusty damaged oil barrel spilling oil in the shape of a dollar symbol. Very high resolution 3D render.

E’ il sogno di tutti girare in macchina e non pagare la benzina. Un po’ come noi donne che vorremmo mangiare senza ingrassare! C’è qualcuno che ci è riuscito… ovviamente non a mangiare senza ingrassare… ma ad abbattere i costi del petrolio. In modo drammatico.

Udite, Udite! In North Dakota, in conseguenza del crollo dei prezzo del greggio sotto i 30 dollari al barile, il petrolio vale oggi -0.50 dollari.

Si tratta di aziende produttrici di shale oil, in seria difficoltà ora che l’offerta di petrolio è in eccesso .

L’ingente quantità di materia prima prodotta dai Paesi dell’Opec, il ritorno in campo dell’Iran e l’eccesso di accumulo di scorte stanno giocando un brutto colpo alle piccole aziende americane produttrici.

Nei Paesi come l’Arabia Saudita, gli impianti di estrazione sono statalizzati e ammortizzati da anni, quindi il crollo dei prezzi del petrolio può essere archiviata come una semplice diminuzione dei ricavi.

In America invece, il prezzo concorrenziale di 50 dollari al barile è non solo necessario ma vitale per la sopravvivenza di queste aziende che essendo giovani e di piccole dimensioni, devono ancora ammortizzare parte dei costi degli impianti di estrazione.

E’ questa la situazione in cui si trovano i fratelli Koch, disposti a PAGARE mezzo dollaro al barile pur di disfarsi del greggio non venduto. Si tratta di petrolio di bassa qualità, ad alto contenuto solforico e quindi richiede maggiori trattamenti di lavorazione.

L’eccesso di offerta globale dell’oro nero ha raggiunto un livello tale che le condizioni di mercato ormai costringono i produttori a pagare per fornire petrolio.

La situazione difficilmente migliorerà fino a quando il mercato non avrà assorbito i nuovi fiumi di barili provenienti dall’Iran e finché l’Arabia Saudita non accetterà di abbassare i livelli di produzione dei maggiori paesi esportatori al mondo. Come hanno già fatto Oman e Russia che però non fanno parte del cartello Opec.

Cos’ho imparato da questa storia? Più facile avere una Mustang 3000 a benzina che un metabolismo veloce.

Elisabetta Massa

 

Ma chi l’ha detto che sarà di nuovo un 2008?

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In genere gli analisti si dividono in due categorie: quelli che sottovalutano la situazione e quelli che credono ad un’imminente fine del mondo. Non c’è una via di mezzo. Come le donne coi vestiti: o tuta e sneakers o tacchi e abito lungo.

Da qualche giorno serpeggia nell’aria il sospetto che siamo all’alba di un nuovo 2008. Vi ricordate?

La Grande depressione. Recessione, bolla immobiliare, mutui subprime, derivati tossici, tassi alle stelle. Un crollo strutturale che nemmeno il chirurgo di Alba Parietti avrebbe potuto arginare. Continua a leggere

Cosa sono i Non Performing Loans?

04iNell’era del terrorismo psicologico giornalistico è bene cercare di capire cosa i telegiornali stanno cercando di dirci. Ogni giorno un parolone nuovo da digerire, tutti esperti di finanza, solo quando le Borse vanno male. L’obiettivo? Creare panico tra i non addetti ai lavori.

La soluzione? Documentarsi, leggere e capire. Oggi vediamo insieme cosa sono gli NPL.

In questi ultimi mesi, tanti misfatti del settore bancario sono stati portate alla luce del sole. C’è parecchio marcio da ripulire, a partire dai crediti inesigibili fino ad arrivare ai manager compiacenti.

Nella questione MPS, Banca Marche e simili, la parola ricorrente era Non Performing Loans. Continua a leggere

Fate i Buooooooni (Fruttiferi Postali?!?)

dioperdonaionoStamattina sono andata all’Ufficio postale per spedire una raccomandata. Non potete immaginare chi ho incontrato! La mia postina. Niente di strano starete pensando… eri all’ufficio postale!

Beh, stamattina non era in divisa da postini, quella giallo fluo che spegnerebbe anche la femminilità di Belen.  Stamattina la mia postina era proprio carina. In camicia a proporre prodotti finanziari. Investimenti. Libretti di risparmio. Ma soprattutto: i superfantasticosi Buoni Fruttiferi Postali.

Le femmine si sa, sono curiose, così appena arrivata in ufficio sono andata sul sito di Poste Italiane per vedere che cosa mi stavo perdendo. Continua a leggere

Il coraggio di una Blogger

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Quando l’Is mi arresterà e decapiterà, avrò perso la testa ma mi sarà rimasta la dignità : perché non avrò vissuto subendo umiliazioni”.

Ormai sono passati cinque giorni da quando Ruqia Hassan è morta ufficiamente.

Ruqia era ragazza come me, a cui piaceva dire le cose come stavano. Su un blog. Come questo. Peccato che quello che per me è scontato, come la libertà di dire ciò che mi passa per la testa, per lei non lo era. Certe libertà te le devi conquistare e non è detto che questa conquista sia indolore. Continua a leggere